Archivio mensile:settembre 2014

Risarcimento danni

Risarcimento Danni

Il risarcimento dei danni è garantito dall’ordinamento giuridico italiano dall’art. 2043 del Codice Civile.

I risarcimenti dei danni sono una modalità di compensazione da parte di chi ha commesso un fatto illecito e ingiusto nei confronti di chi ha subito il danno.

Si parla di tale argomento quando il fatto ha causato direttamente un danno, per “Casualità Materiale”, o perché il fatto ha una alta probabilità oggettiva di produrre il danno, riconosciuta dalla legge, “Casualità giuridica”.

Si può avviare una richiesta di risarcimento danni quando chi ha agito commettendo il fatto sia stato capace di intendere e di volere, in pieno stato di coscienza mentre la richiesta risarcimenti danni non può avvenire in presenza di giustificativi quali legittima difesa, stato di necessità, o esercizio di un proprio diritto. Di volta in volta questi requisiti verranno vagliati dal giudice in sede di causa.

Per il calcolo del risarcimento danni ci si può rivolgere dei legali professionisti che provvederanno a consigliare l’assistito. Solitamente questo calcolo è una prestazione esterna da parte di un perito.

Le cause per risarcimento danni sono molto comuni, sebbene il nostro ordinamento preveda un iter lungo che spesso si può risolvere con una mediazione tra le parti.

Risarcimento danni malasanità

Risarcimento danni malasanità

Cos’è la malasanità risarcimento: si ne parla per indicare quei casi in cui le cure mediche e gli interventi chirurgici non sono stati eseguiti correttamente, oppure sono stati prescritti senza una fondata giustificazione. Anche una diagnosi mancata, inadeguata o errata può essere definita caso da risarcimento malasanità.

Se accade che una persona subisca un atto di malasanità, tanto che ne derivi un peggioramento del suo stato di salute o una nuova patologia, nasce per lei il diritto a chiedere un risarcimento danni malasanità. Il risarcimento malasanità è una strada percorribile sia nei confronti di un singolo medico, sia rispetto un’équipe sanitaria. Si può anche coinvolgere la struttura sanitaria dove sia accaduto l’episodio oggetto di richiesta di risarcimento danni malasanità. Per poter ottenere il risarcimento danni errore medico, la persona in questione (o i suoi familiari) devono dimostrare il nesso eziologico, cioè il rapporto causa/effetto, fra la condotta sbagliata del personale sanitario e il peggioramento del paziente. Per questo, se si sospetta essere in una situazione di malasanità risarcimento, è fondamentale raccogliere quanta più documentazione possibile sul caso e affidarsi ad uno studio legale esperto in materia. È necessario fare richiesta di risarcimento danni errore medico entro 10 anni dall’avvenimento.